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<title>HPC News by Aethia.com</title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php</link>
<description>HPC News</description>
<item>
<title><![CDATA[AMD presenta i nuovi multi-core x86]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=112</link>
<description><![CDATA[<p>Durante Hot Chips 22, simposio dedicato ai chip maker, AMD ha presentato  i due nuovi core dell'architettura x86: Bobcat (a basso consumo,  pensato per i notebook di dimensioni ridotte) e Bulldozer (per computer a  elevate prestazioni e destinato al mercato dei server e delle  workstation).</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2974090/PI/News/amd-presenta-nuovi-multi-core-x86.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[pNFS: NFS parallelo]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=111</link>
<description><![CDATA[<p>Parallel NFS (pNFS) &egrave; parte dello standard NFS v4.1 e consente ai client di accedere a unit&agrave; di storage direttamente e in parallelo. L'architettura di pNFS  elimina i problemi di scalabilit&agrave; e performance tipici dei server oggi in produzione. Questi vantaggi sono ottenuti attraverso la separazione fra dati e metadati, e spostando il server dei metadata fuori dal normale percorso seguito dai dati.</p>
<p><a href="http://www.pnfs.com/" target="_blank">Continua (in inglese) ...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Lustre passa da Sun Microsystems/Oracle a Whamcloud]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=110</link>
<description><![CDATA[<p>In questi giorni "qualcosa si sta muovendo" in ambito di supercomputing. Non sono tutti in vacanza e Lustre, il file system&nbsp; libero per cluster ad alte prestazioni, potrebbe passare definitivamente di mano. La storia del progetto &egrave; complicata come quella di tutto ci&ograve; che una volta dipendeva da Sun Microsystems ed &egrave; ora controllato da Oracle. Quest'ultima "casualmente" non ha dimostrato interesse per Lustre.</p>
<p><a href="http://www.ossblog.it/post/6588/lustre-passa-da-sun-microsystemsoracle-a-whamcloud" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Un supercomputer per capire dove finirą il petrolio di BP]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=109</link>
<description><![CDATA[<p>Un potentissimo calcolatore della Intel riuscir&agrave; a prevedere in  tempo reale in quale direzione le correnti marine sposteranno le enormi  chiazze di petrolio scaricate nel mare a seguio del disastro della  piattaforma petrolifera della British Petroleum.</p>
<p><a href="http://www.giornalettismo.com/archives/72206/%EF%BB%BFun-supercomputer-capire-dove/" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Grape-Dr, il supercomputer ecologico giapponese]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=108</link>
<description><![CDATA[<p>Ecco che i giapponesi conquistano un altro record, stavolta per quanto  riguarda i supercomputer: il loro Grape-Dr infatti &egrave; risultato il pi&ugrave;  ecologico al mondo, migliorando il precedente record di efficienza  energetica di un ulteriore 5%. Secondo gli organizzatori del premio  semestrale "Little Green 500", il cervellone dell&rsquo;universit&agrave; di Tokyo &egrave;  in grado di svolgere 815.43 megaflop consumando un watt (815 milioni di  operazioni in virgola mobile al secondo), staccando quello della IBM a  773.83 megaflop, sempre tenendo di conto il watt come paragone per il  premio.</p>
<p><a href="http://www.e-cology.it/2010/07/13/grape-dr-il-supercomputer-ecologico-giapponese/" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[OpenCL 1.1 ratificato da Khronos]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=107</link>
<description><![CDATA[<p>Il consorzio Khronos Group ha ratificato e pubblicato la specifica OpenCL 1.1, ultima versione di uno standard aperto e royalty-free per la programmazione parallela dei moderni processori. Appoggiato da aziende come AMD, Apple, ARM, Intel e Nvidia, OpenCL &egrave; una delle librerie pi&ugrave; utilizzate nell'ambito del GPGPU computing.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2915051/PI/News/opencl-11-ratificato-khronos.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per ora, niente cloud computing per la ricerca scientifica]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=106</link>
<description><![CDATA[<p>Il cloud computing &egrave; una realt&agrave; ben accettata nell'ambito commerciale, ma deve ancora dimostrare le sue potenzialit&agrave; e la sua adeguatezza nell'ambito della ricerca scientifica. Per risolvere questa incertezza, il National Energy Research Scientific Computing Center (NERSC) ha lanciato Magellan, un banco di prova per indagare la questione.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44913" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Watson, il supercomputer da prima serata]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=105</link>
<description><![CDATA[<p>&Egrave; in ritardo di 9 anni, ma HAL 9000 potrebbe presto fare la sua comparsa tra l'umanit&agrave; incredula. Il progetto Watson di IBM &egrave; infatti pronto per fare il suo debutto televisivo in una prossima puntata di Jeopardy!, il celeberrimo TV-show statunitense in cui si sfideranno intelligenza umana e l'AI messa a punto da Big Blue con l'ausilio hardware della potenza bruta di un supercomputer Blue Gene.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2917761/PI/News/watson-supercomputer-prima-serata.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[PRACE, supercomputer europei condivisi]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=104</link>
<description><![CDATA[<p>Prendendo coscienza delle proprie mancanze infrastrutturali in ambito di high performance computing (HPC), l'Europa si d&agrave; una mossa e progetta un sistema di supercomputing distribuito all'interno dei vari stati nazionali. Nasce cos&igrave; Partnership for Advanced Computing in Europe o PRACE, iniziativa finanziata dai paesi membri (Italia inclusa) e in parte dalla Comunit&agrave; Europea con l'obiettivo di partecipare alla corsa dei supercomputer ad armi pari con USA, Cina, e Giappone.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2911386/PI/News/prace-supercomputer-europei-condivisi.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Da Intel nuova CPU con pił di 50 core]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=103</link>
<description><![CDATA[<p>Nel corso della <span class="bbcode_url">International Supercomputing Conference (ISC)</span>, in svolgimento ad Amburgo dal 30 Maggio al 3 Giugno 2010, Kirk Skaugen &ndash; vicepresidente e General Manager del Data Center Group di Intel &ndash; ha annunciato i piani per la distribuzione dei nuovi processori basati sull'architettura Intel Many Integrated Core (MIC).<br /><br /> L'architettura MIC deriva da differenti progetti di ricerca di Intel, prendendo spunto sia dall'architettura <span class="bbcode_url">Larrabee</span> che dal progetto <span class="bbcode_url">Intel Single-chip Cloud Computer</span>. Il primo prodotto a essere disponibile per il mercato con architettura MIC sar&agrave; un processore con pi&ugrave; di 50 core in un singolo chip, prodotto con processo a 22 nanometri, codename Knights Corner.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44766" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parallelizzazione in automatico]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=102</link>
<description><![CDATA[<p>Il tema della parallelizzazione dei programmi sta diventando sempre pi&ugrave; importante. Prendiamo in esame i compilatori C++ e Fortran di Intel, che possono agire in automatico, almeno nei casi pi&ugrave; semplici; in quelli pi&ugrave; complessi, o incerti, il programmatore pu&ograve; forzare il comportamento con semplici opzioni o direttive, come viene spiegato in un articolo di Dr.Dobb's.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44270" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intel pronta a sguinzagliare i suoi 48 core]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=101</link>
<description><![CDATA[<p>Prima dell'estate Intel consegner&agrave; ad un selezionato numero di ricercatori alcuni esemplari del suo single-chip cloud computer (SCC), una CPU sperimentale a 48 core presentata all'inizio dello scorso dicembre.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2850804/PI/News/intel-pronta-sguinzagliare-suoi-48-core.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AMD: sei core a buon mercato]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=100</link>
<description><![CDATA[<p>Nella famiglia di CPU desktop sono appena entrati a far parte i primi due modelli a sei core della serie Phenom II. AMD lancia rinnova cos&igrave; la sua sfida ai Core i5/i7 di Intel.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2868751/PI/News/amd-sei-core-buon-mercato.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Il parallelismo nel software: intervista a James Reinders]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=99</link>
<description><![CDATA[<p>In occasione dell'Intel Software Conference 2010, tenutasi quest'anno a Barcellona nei giorni 12 e 13 Aprile, James Reinders, Chief Software Evangelist e Director of Software Development Products di Intel, ha concesso un'intervista sull'introduzione del parallelismo nello sviluppo del software e sui tool di Intel disponibili attualmente e nel futuro.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44397" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scuole estive e specialistiche 2010 presso il Cineca]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=98</link>
<description><![CDATA[<p>
<p style="margin: 0px; text-indent: 0px;">Anche quest'anno Cineca propone ai giovani ricercatori un percorso di studio completo, unico in Italia, nell'ambito del calcolo parallelo e della grafica virtuale interattiva. Inoltre, anche per l'anno accademico 2010/2011 &egrave; prevista l'attivazione di due borse di dottorato sugli argomenti trattati dalle scuole.</p>
<p style="margin: 0px; text-indent: 0px;"><a href="http://www.cineca.it/scuoleestive/" target="_blank">Continua...</a></p>
<p style="margin: 0px; text-indent: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px; text-indent: 0px;"><!--EndFragment--></p>
</p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[.NET Framework: ma parallelo!]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=97</link>
<description><![CDATA[<p>Con Stephen Toub, uno dei program manager Microsoft responsabili delle Parallel Extensions in .NET 4, andiamo alla scoperta del mondo parallelo di .NET. In questa prima parte, ci soffermiamo sul parallelismo in generale e PLINQ.</p>
<p><a href="http://dotnetcenter.it/articles/09/Dammi3parole-NET-Framework-ma-parallelo-Parte-I.1.html" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Workshop su HPC, grid e clud - 21/25 Giugno a Cetraro]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=96</link>
<description><![CDATA[<p><span lang="EN-US">Lo scopo del workshop &egrave; discutere gli sviluppi futuri nelle tecnologie HPC, e contribuire a valutare gli aspetti principali di grid e cloud, con un'enfasi particolare al deployment di soluzioni di grid e cloud computing.</span></p>
<p><a href="http://www.hpcc.unical.it/hpc2010/announcement.htm" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Un nuovo algoritmo per l'analisi efficiente dei dati]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=95</link>
<description><![CDATA[<p>In occasione della conferenza Parallel Processing for Scientific Computing, organizzata dalla Society for Industrial and Applied Mathematics e tenutasi lo scorso 26 febbraio a Seattle, due ricercatori dell&rsquo;IBM Lab di Zurigo hanno dimostrato le straordinarie potenzialit&agrave; di un algoritmo, appositamente progettato per l&rsquo;analisi di massicce quantit&agrave; di dati. Il nuovo nato sarebbe in grado di minimizzare i tempi, la complessit&agrave; dell'analisi, le risorse hardware necessarie, nonch&eacute; i costi stessi dell&rsquo;elaborazione.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44054" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La virtualizzazione e i supercomputer]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=94</link>
<description><![CDATA[<p>Red Storm presso i Sandia National Laboratories &egrave; attualmente al 17&deg; posto della lista dei top 500 supercomputer grazie ai suoi&nbsp; 38208 ed una architettura di interconessione praticamente 3D. Una particolarit&agrave; di questo computer &egrave; data dall'infrastruttura software che ha al suo interno molta virtualizzazione. La cosa pu&ograve; sembrare strana in quanto in un sistema dove si misurano solo le performance una componente che le fa diminuire dovrebbe essere esclusa senza nessun dubbio.</p>
<p><a href="http://blog.dgrossato.com/2010/02/la-virtualizzazione-e-i-supercomputer.html" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Xeon Nehalem-EX a 8 core]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=93</link>
<description><![CDATA[<p>Intel ha confermato alcune informazioni sui processori Xeon di prossima generazione, previsti al debutto entro la fine del mese di Marzo al contrario di alcune indiscrezioni delle ultime settimane che davano queste cpu come posticipate.</p>
<p>I processori Nehalem-EX saranno i primi proposti da Intel a integrare 8 core, capaci di gestire un massimo di 16 threads in parallelo grazie alla tecnologia HyperThreading. Tra le principali caratteristiche tecniche di questi processori segnaliamo la presenza di cache da 24 Mbytes totali, 4 link QPI, controller memoria DDR3 quad channel integrato nel processore e tecnologia Turbo Boost.</p>
<p><a href="http://www.hwupgrade.it/news/business/xeon-nehalem-ex-intel-conferma-per-fine-marzo_31849.html" target="_blank">Continua...</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dieci film di successo realizzati con l'aiuto di Linux]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=92</link>
<description><![CDATA[<p>Ormai la scoperta di Linux da parte di Hollywood non &egrave; pi&ugrave; un mistero e la divertente top ten proposta da Linux Netbook dimostra che non stiamo parlando di film d'essay per palati fini, ma dei classici block buster, che arricchiscono l'industria mondiale del cinema. E' curioso notare come l'apertura e la chiusura della classifica &egrave; ad appannaggio di James Cameron, il regista di "Terminator", che si &egrave; avvalso della potenza di Linux per gli effetti speciali di ben due kolossal: "Titanic" nel 1997, grazie a Digital Domain, e recentemente "Avatar" con Weta Digital.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44032" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AMD integrerą una GPU nelle CPU Opteron]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=91</link>
<description><![CDATA[<p>Le GPU diventeranno sempre pi&ugrave; importanti per lo svolgimento di compiti specifici, come le decodifiche video o l&rsquo;accelerazione di applicazioni matematiche. Intel ha fatto da apripista con i core Clarkdale e Arrandale, mentre AMD presenter&agrave; il prossimo anno la piattaforma Lynx, di cui far&agrave; parte Llano, APU con CPU quad core e GPU DirectX 11. Nel 2012 le GPU saranno integrate anche nei processori Opteron.</p>
<p><a href="http://www.onehardware.it/09/02/2010/amd-integrera-una-gpu-nelle-cpu-opteron/" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Power 7, il ritorno di IBM]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=90</link>
<description><![CDATA[<p>Big Blue ha mostrato al pubblico italiano le novit&agrave; del suo processore dedicato ai prodotti professionali. Velocit&agrave; sopra i 3GHz, con un occhio al consumo e all'efficienza. Ogni processore integra 1,2 miliardi di transistor con una superficie complessiva pari a 567 millimetri quadrati. Il processore opera a una frequenza compresa tra 3 e 4,4 GHz. L'erede di Power 6 &egrave;, quindi, un guanto di sfida lanciato ai principali competitor nella fascia alta del mercato, Hp e Sun.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2808341/PI/News/power-7-ritorno-ibm.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Test online di applicazioni multicore]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=89</link>
<description><![CDATA[<p>Per verificare la scalabilit&agrave; delle applicazioni, <span class="bbcode_url">Intel</span> propone, all'interno della propria suite <span class="bbcode_url">Intel Parallel Studio</span>, lo strumento <span class="bbcode_url">Intel Parallel Amplifier</span>, che aiuta in tale compito fornendo un'analisi delle prestazioni di un'applicazione in merito allo sfruttamento dei core disponibili, consentendo confronti fra diverse rilevazioni e corredando il tutto di intuitive rappresentazioni grafiche.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43857" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scuola Estiva di Calcolo Avanzato presso il CASPUR]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=88</link>
<description><![CDATA[<p>Dal 30 agosto al 10 settembre 2010 il CASPUR organizza presso Villa Grazioli a Grottaferrata (RM) la VI edizione della Scuola Estiva di Calcolo Avanzato. La scuola &egrave; riservata a 20 partecipanti (laureati, dottorandi e ricercatori) di differenti discipline scientifiche con esperienza nell'ambito del calcolo scientifico.<br /> Per maggiori informazioni: <a class="linkgenpic" href="http://www.caspur.it/attivitaeservizi/scuolaestiva/" target="_blank">Scuola Estiva di Calcolo Avanzato 2010</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuovo record per le cifre decimali di pi greco]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=87</link>
<description><![CDATA[<p>Il calcolo delle cifre decimali di &pi; ha sempre affascinato i matematici di tutti i tempi; per una sua storia, ma soprattutto per i rimandi, si pu&ograve; consultare online la relativa voce di Wikipedia. Ora Fabrice Bellard ha stabilito un nuovo record, portando il numero di cifre a 2,7 migliaia di miliardi, che supera di 123 miliardi il risultato precedente.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43661" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Supercomputer e ricerca nel campo dell'energia nucleare]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=86</link>
<description><![CDATA[<p>Un team di ingegneri nucleari e scienziati dell'informazione presso l'Argonne National Laboratory stanno sviluppando UNIC, un codice per simulare il trasporto dei neutroni che consente ai ricercatori di ottenere per la prima volta una descrizione molto dettagliata del nucleo di un reattore nucleare. Il codice potrebbe rivelarsi cruciale nello sviluppo di reattori nucleari sicuri, sostenibili ed rispettosi dell'ambiente.</p>
<p><a href="http://www.sciencedaily.com/releases/2010/01/100122222224.htm" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bulk Multicore Architecture, nuovo approccio al parallelismo]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=85</link>
<description><![CDATA[<p>Le comunit&agrave; dei ricercatori di computer science e degli ingegneri hardware hanno periodicamente cercato nuove tecnologie per aumentare le prestazioni dei sistemi di <a href="../">elaborazione parallela</a>. Secondo <span class="bbcode_url">Josep Torrellas</span> - professore al Dipartimento di Computer Science della University of Illinois, Urbana-Champaign - siamo per&ograve; giunti a un punto critico: non si intravede pi&ugrave; nessuna strada per l'incremento della potenza elaborativa, se non quella di una parallelizzazione spinta.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43622" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ocelot, un compilatore da CUDA a X86 multicore]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=84</link>
<description><![CDATA[<p>La tecnologia <span class="bbcode_url">CUDA</span> sta riscuotendo un grande successo nel campo dell'<a href="http://www.aethia.com">High Performance Computing</a> dato che mette a disposizione una capacit&agrave; di elaborazione consistente a un prezzo relativamente basso. Nonostante siano chiari i benefici derivanti da tale tipologia di tecnologia non &egrave; altrettanto semplice quantificare l'incremento di prestazioni che &egrave; possibile ottenere.</p>
<p><span class="bbcode_url">Ocelot</span> nasce con questo obiettivo: mettere a disposizione di tutti - essendo rilasciato con licenza open source BSD - uno strumento che consenta di eseguire applicazioni del tipo suddetto su GPU CUDA e su CPU X86 alla massima velocit&agrave;, senza dover ricompilare le applicazioni.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43565" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Larrabee: il GPU computing secondo Intel]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=83</link>
<description><![CDATA[<p>Larrabee &egrave; il nome in codice di un futuro <span class="mw-redirect">processore</span> Intel specificamente sviluppato, almeno inizialmente, per il settore del <a href="http://www.aethia.com">calcolo parallelo</a> realizzato attraverso l'impiego di un <span class="mw-redirect">core</span> grafico, ovvero una sorta di <span class="mw-redirect">GPU</span> e, sebbene inizialmente atteso tra tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010, arriver&agrave; invece quasi certamente alla fine del 2010.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Larrabee" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Boom, un nuovo linguaggio per il cloud computing]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=82</link>
<description><![CDATA[<p>La maggior parte dei linguaggi non &egrave; mai stata progettata per gestire vaste quantit&agrave; di dati disseminati su numerosi computer. La difficolt&agrave; maggiore consiste nel suddividere in pi&ugrave; parti il lavoro complessivo, e questo sovente porta all'implementazione di codice sovrabbondante ed eccessivo. Per ovviare a questo problema ci si &egrave; rifatti ad alcune ricerche svolte negli anni '80 sulla programmazione efficiente dei database. In questo campo, l'informazione &egrave; spesso elaborata in batch, rendendo il parallelismo (fin troppo) facile (<em>embarrassingly parallel</em>).</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43519" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Supercomputer tedesco per prevedere cambiamenti climatici]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=81</link>
<description><![CDATA[<p>Scienziati tedeschi hanno inaugurato il piu' potente <a href="http://www.aethia.com">supercomputer</a> al mondo per la previsione dei cambiamenti climatici. Il calcolatore, costruito nel Centro informatico tedesco per il clima (Dkrz) di Amburgo, puo' produrre qualsiasi previsione sul cambiamento climatico in tutte le aree del pianeta.</p>
<p><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Clima-supercomputer-tedesco-per-prevedere-cambiamenti-climatici_4090943222.html" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grid computing per simulare il funzionamento dei microchip]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=80</link>
<description><![CDATA[<p>E' stata utilizzata una tecnica di simulazione 3D distribuita su un sistema di <a href="http://www.aethia.com">grid computing</a>, che ha permesso di simulare, su diversi scenari, il funzionamento di miliardi di transistor per predire e verificare il loro comportamento e le loro funzionalit&agrave;. Il sistema di grid computing &egrave; stato sviluppato grazie alla collaborazione con l'Universit&agrave; di Edimburgo e di Manchester, che hanno messo a disposizione un cluster con migliaia di processori.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43411" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il CASPUR attiva Standard HPC Grant 2010]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=79</link>
<description><![CDATA[<p>Il CASPUR attiva Standard <a href="http://www.aethia.com">HPC</a> Grant 2010, per la fornitura gratuita di ore di calcolo a progetti che richiedano sino ad un massimo di 100.000 ore/core da utilizzare nell'arco di 10 mesi.</p>
<p><a href="http://www.caspur.it/notizie/notizia-1114.html" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Superata la soglia dei 2 PetaFLOPS con un cluster Opteron]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=78</link>
<description><![CDATA[<p>La lista aggiornata dei top 500 supercomputer mondiali &egrave; stata aggiornata in questi giorni, in concomitanza con il <a href="http://www.aethia.com">SuperComputer</a> Conference di Portland. La posizione top di gamma &egrave; ora detenuta dal sistema Jaguar, composto da un cluster di sistemi Cray XT5-HE dotati di processori AMD Opteron posizionato all'interno dell'Oak Ridge National Laboratory.</p>
<p><a href="http://www.hwupgrade.it/news/business/superata-la-soglia-dei-2-petaflops-con-un-cluster-opteron_30786.html" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FOSS-Inside: usiamo OpenCL su schede grafiche ATI]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=77</link>
<description><![CDATA[<p>OpenCL &egrave; la tecnologia che rende possibile la realizzazione di sistemi di computazione paralleli eterogenei (Heterogeneous Parallel Computing). Grazie ad OpenCL &egrave; possibile dividere una attivit&agrave; in pi&ugrave; task, decidere quali eseguire sulla CPU e quali sulle altre unit&agrave; di calcolo (GPU, DSP, Cell,&hellip;). Usando OpenCL i task vengono caricati sulle unit&agrave; di &ldquo;calcolo secondarie&rdquo;, lanciati, controllati e raccolti, ovvero si attende il loro completamento e se ne &ldquo;raccolgono&rdquo; i risultati. OpenCL &egrave; uno standard del consorzio &ldquo;Khronos Group&rdquo;, lo stesso consorzio che da anni si occupa di standardizzare un&rsquo;altra tecnologia apparentemente simile: OpenGL.</p>
<p><a href="http://www.oneopensource.it/06/11/2009/foss-inside-usiamo-opencl-su-schede-grafiche-ati/2/" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I 100 core di Tilera]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=76</link>
<description><![CDATA[<p>La corsa al numero di core non si arresta: Intel sta per rilasciare il chip Nehalem-EX, con 8 core, e AMD seguir&agrave; con un Opteron da 12 core, nome in codice Magny Cours. I processori grafici delle maggiori compagnie, come AMD e NVIDIA, sono considerati ormai alla stregua di <a href="http://www.aethia.com">supercomputer</a>, viste le loro prestazioni, derivanti da centinaia di core.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43116" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Processori a basso consumo e memorie flash per i cluster]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=75</link>
<description><![CDATA[<p>Per soddisfare le richieste di mercato, i grandi provider di servizi internet si basano su applicazioni data-intensive - che comportano elevati consumi energetici nei data center - che a loro volta si ripercuotono sui bilanci aziendali. E&rsquo; ovvio che il risparmio dei consumi deve essere tenuto in debita considerazione da queste aziende.<br /><br />Il progetto FAWN ha cercato di risolvere in parte questo problema impiegando, per i 21 nodi di un <a href="http://www.aethia.com">cluster</a> sperimentale, delle economiche memorie flash da 4 GB, che consumano meno energia delle memorie DRAM (a parit&agrave; di spazio di memorizzazione) e che vantano prestazioni migliori rispetto ai dischi magnetici. A queste sono stati affiancati i processori Intel Atom da 500 MHz, caratterizzati da un ridotto consumo energetico.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43077" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutorial CUDA: introduzione]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=74</link>
<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Qualsiasi GPU NVIDIA a partire dalla Generazione GeForce 8 (G80) pu&ograve; da subito eseguire applicazioni scritte in CUDA. Le motivazioni sull'uso di una ambiente di GPGPU per eseguire certe classi di applicazione sono motivate dall'immagine seguente:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.gpgpu.it/joomla/images/stories/graph.png" border="0" alt="Confronto GFLOPS tra CPU e GPU" width="400" /></p>
<p style="text-align: justify;">Come si pu&ograve; vedere, la potenza computazionale di queste architetture sta crescendo in maniera considerevole, se comparata con i normali processori (Central Processing Unit - CPU), perch&egrave; nate con uno specifico orientamento, quello delle grafica, dove centinaia di migliaia di operazioni vengono eseguite in parallelo senza necessit&agrave; di dover spendere transistor per gestire la logica di controllo. La maggioranza delle operazioni, infatti, &egrave; estremamente ripetiva e le condizioni per cui delle parti di codice vengono eseguite o meno sono molto rare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gpgpu.it/joomla/cuda-tutorial/tutorial-cuda-prima-parte.html" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le GPU nVidia Fermi verranno impiegate in ambito scientifico]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=73</link>
<description><![CDATA[<p>Il binomio GPU-intrattenimento sembra ormai appartenere, almeno in parte, al passato. I prodotti sviluppati di recente non sono pi&ugrave; destinati esclusivamente al rendering di modelli e texture durante l&rsquo;esecuzione di titoli videoludici, ma vengono sempre pi&ugrave; spesso impiegati anche in ambito professionale e scientifico.</p>
<p><a href="http://www.onehardware.it/02/10/2009/le-gpu-nvidia-fermi-verranno-impiegate-in-ambito-scientifico/" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disponibili i videocorsi di PRACE sull'HPC]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=72</link>
<description><![CDATA[<p>PRACE (Partnership for Advanced Computing in Europe) ha prodotto una serie di 16 video didattici sull'<a href="http://www.aethia.com">HPC</a> che possono essere scaricati gratuitamente dal <a href="http://www.prace-project.eu/hpc-training/prace-code-porting-videos">sito web</a>.</p>
<p>Il materiale per i video &egrave; stato realizzato in occasione di due workshop sul code-porting: un workshop&nbsp; sul porting di applicazioni e sul tuning delle prestazioni tenuto al CSC in Finlandia (Giugno 2009), ed uno sul porting del codice su piattaforma XT5, tenuto al CSCS in Svizzera (Luglio 2009).</p>
<p><a href="http://enterthegrid.com/primeur/09/articles/monthly/AE-PR-10-09-13.html" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TOP500: in Italia uno dei supercomputer pił potenti al mondo]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=71</link>
<description><![CDATA[<p>L&rsquo;Italia ha scalato la classifica grazie al nuovo sistema di <a href="http://www.aethia.com">supercalcolo</a> del Cineca, un IBM P575 Power 6 (al CINECA, il suo codice &egrave; &ldquo;SP6&rdquo;): 100 Teraflops (100 x 10^12 operazioni/sec) di potenza di picco, 5376 processori, 20 Terabyte di memoria ram, 1,5 Petabyte di memoria di massa.</p>
<p><a href="http://www.tuxjournal.net/?p=8546" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prodotti finanziari, hedge fund e HPC]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=70</link>
<description><![CDATA[<p>I sistemi di simulazione basati sul metodo Monte Carlo sono ormai fondamentali per prevedere le dinamiche di prodotti finanziari particolarmente complessi o innovativi; in particolare la costruzione di scenari <em>what-if</em>, per quantificare i rischi del mercato con i prodotti derivati, &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; <em>resource intensive</em> dal punto di vista del calcolo. Per tali ragioni il mondo della finanza e in particolare il settore <em>hedge fund trading</em> sono da sempre interessati ai sistemi computazionali di alto livello, cio&egrave; algoritmi efficaci e <a href="http://www.aethia.com">computer superpotenti</a>.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=42717" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Introduzione ai filesystem per cluster]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=69</link>
<description><![CDATA[<blockquote>
<p>"Esistono molte opzioni per creare sistemi storage clusterizzati e ad alta affidabilit&agrave;, ma comprendere a fondo quello che ogni alternativa offre pu&ograve; richiedere tempo. La scelta dell'architettura di <a href="http://www.aethia.com/storage.php">storage</a> e del filesystem &egrave; per&ograve; critica, visto che in molti casi si incontrano severe limitazioni&nbsp; che richiedono particolari accorgimenti nella progettazione.</p>
<p>In questo articolo verranno esaminate alcune tipiche configurazioni storage, cos&igrave; come le opzioni per quanto riguarda i filesystem paralleli e distribuiti. Confidiamo che questo sia un buon punto di partenza per scegliere la tecnologia che possa soddisfare al meglio le proprie esigenze di storage ad alta affidabilit&agrave;."</p>
<p><a href="http://insidehpc.com/2009/08/24/storage-basics/" target="_blank">Continua...</a> (in inglese)</p>
</blockquote>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Linguaggio Fan, object-oriented, funzionale e concorrente]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=68</link>
<description><![CDATA[<p><span class="bbcode_url">Fan</span> &egrave; un nuovo linguaggio di programmazione sviluppato in quest'epoca di processori multicore. Si tratta di un progetto open source molto attivo, con un approccio innovativo alle moderne sfide della programmazione concorrente.</p>
<p>Come detto dagli stessi autori, esso  &egrave; basato su solide esperienze reali, e non &egrave; un linguaggio accademico per esplorare teorie d'avanguardia; &egrave; stato sviluppato per risolvere problemi di Java e C#, percepiti come concretamente importanti.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=42637" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BOINC.Italy, il portale italiano sul calcolo distribuito]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=67</link>
<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;">Dislocati su tutto il pianeta ci sono oltre un miliardo di personal computer - 25 milioni in Italia - che generalmente vengono sfruttati solamente per una minima percentuale delle proprie capacit&agrave;. Da qui la geniale idea alla base del "calcolo distribuito": unire le forze di tanti computer per realizzare potenze di calcolo enormi, sfruttando appunto le risorse inutilizzate dei nostri computer.</span></p>
<p><a href="http://www.boincitaly.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1&amp;Itemid=7" target="_blank">Vai all'articolo...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Investimenti e performance in ambito GPU]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=66</link>
<description><![CDATA[<p>Le GPU possiedono notevoli vantaggi in termini di capacit&agrave; computazionali e per talune finalit&agrave;, soprattutto in ambito <a href="http://www.aethia.com/">HPC</a>, superano di gran lunga le prestazioni dei migliori processori oggi in commercio. Questo aspetto non &egrave; dovuto a particolari frequenze di clock, bens&igrave; ad alcune peculiarit&agrave; legate alla loro architettura parallela.<br /> <br /> Le ricerche condotte in passato su questi sistemi hardware hanno fruttato notevoli risultati, tanto che le cosiddette <em>General-Purpose Graphics Processing Unit</em> (GPGPU) sono <span class="bbcode_url">oggi impiegate</span> in vari contesti scientifici, laddove le necessit&agrave; computazioni sono al limite dell&rsquo;estremo. Ma il <strong>codice scritto per sfruttare queste potenzialit&agrave; deve essere progettato con particolari caratteristiche</strong>: riutilizzare il software progettato per i normali processori non &egrave; sensato, soprattutto perch&eacute; non gioverebbe in termini prestazionali.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=42589" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[WRF - Previsioni meteorologiche e ricerca ambientale]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=65</link>
<description><![CDATA[<p>WRF (Weather Research and Forecasting Model) &egrave; un sistema di previsione meteorologica&nbsp; a livello di mesoscala orientato sia a scopi di previsione vera e propria che a scopi di ricerca in campo atmosferico.&nbsp;                 E' dotato di un'architettura software che permette di&nbsp; effettuare i calcoli in parallelo, ed &egrave; in grado di funzionare su <a href="http://www.aethia.com/">cluster Linux</a> grazie ad MPI.</p>
<p><a href="http://www.wrf-model.org/index.php" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Simulazioni HPC per carpire i segreti dei virus]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=64</link>
<description><![CDATA[<p>Il <span class="bbcode_url">National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID)</span> ha finanziato uno studio per dirimere alcuni dei misteri ancora sconosciuti, che regolano il comportamento dei virus influenzali negli esseri umani; le influenze stagionali causano ogni anno, direttamente o indirettamente, circa 36 mila vittime nei soli USA. Il <span class="bbcode_url">Center for Biodefense Immune Modelling (CBIM)</span> ha elaborato e implementato un modello matematico, che permette di simulare la risposta del nostro sistema immunitario alla comparsa del virus dell&rsquo;influenza di tipo A.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=42154" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[nVidia Tesla]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=63</link>
<description><![CDATA[<p>Il termine <strong>Tesla</strong> viene utilizzato da <span class="mw-redirect">nVidia</span> per indicare una particolare tecnologia relativa alle proprie <span class="mw-redirect">GPU</span> che ha lo scopo di utilizzare la potenza elaborativa di tali soluzioni in ambiti relativi al calcolo parallelo spinto. Questo tipo di elaborazioni viene indicato come GPGPU, General Purpose GPU, ovvero vengono utilizzate delle GPU per l'esecuzione di calcoli paralleli particolarmente complessi, che sfruttano proprio le peculiarit&agrave; architetturali di tali soluzioni che in queste elaborazioni risultano essere molto pi&ugrave; efficienti delle tradizionali CPU.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/NVidia_Tesla" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GlusterFS, un file system clusterizzato]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=62</link>
<description><![CDATA[<p><span class="bbcode_url">GlusterFS</span> <strong>&egrave; un file system <a href="http://www.aethia.com/"><em>clusterizzato</em></a> adatto a gestire dati anche nell'ordine dei petabyte</strong>. L'ultima versione ha introdotto significative novit&agrave;, tutte con l'obiettivo di migliorarne le caratteristiche di robustezza e velocit&agrave;. Fra le novit&agrave; &egrave; da citare il <strong>miglioramento delle operazioni atomiche in fase di scrittura</strong>, che fa crescere l'affidabilit&agrave; dell'applicazione, e l'<strong>utilizzo di <em>hash</em> distribuito</strong>, in ottica di maggiori prestazioni. In un ambiente produttivo <span class="bbcode_url">GlusterFS</span> &egrave; molto efficace.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=42316" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un cluster Linux in un mobiletto IKEA Helmer!]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=61</link>
<description><![CDATA[<p><em>"Il rendering 3D computerizzato richiede molta CPU ed il modo migliore per velocizzare problemi di rendering pesanti &egrave; generalmente quello di distribuire il calcolo su pi&ugrave; computer. Le render farm sono tipicamente molto grandi, costose ed utilizzano MOLTA energia. Ho allora cercato di costruire qualcosa che potesse stare a casa mia, senza fare troppo rumore e che consumasse poca energia."</em></p>
<p><a href="http://helmer.sfe.se/" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il primo computer italiano compie 50 anni]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=60</link>
<description><![CDATA[<p>50 anni fa, a Pisa, veniva costruita la Cep, la Calcolatrice Elettronica Pisana nata su suggerimento di Enrico Fermi. Il primo esempio di computer progettato e realizzato interamente in Italia era grande press'a poco come un campo da tennis, disponeva di una capacit&agrave; di memoria pari a 36 Kbyte e aveva una potenza di calcolo pari a circa 7,7 kiloflop (non proprio paragonabili al petaflop superato dall'Ibm Roadrunner).</p>
<p><a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=10522&amp;numero=999" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AMD lancia l'Opteron six-core]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=59</link>
<description><![CDATA[<p>All'inizio della settimana AMD ha ufficialmente lanciato <em>Istanbul</em>, nome in codice del primo Opteron six-core. Il nuovo chip, capace di supportare configurazioni fino ad otto processori, va a rivaleggiare con gli Intel Xeon <em>Dunnington</em> (capaci per&ograve; di supportare un massimo di 4 socket) e attende al varco i futuri Nehalem-NX ad otto core.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2635500/PI/News/amd-lancia-opteron-six-core.aspx " target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intel moltiplica i core di Xeon]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=58</link>
<description><![CDATA[<p>Dopo aver lanciato, a fine marzo, la sua prima famiglia di processori Xeon basati sulla giovane architettura <em>Nehalem</em>, questa settimana Intel ha ufficialmente presentato il suo futuro Xeon top di gamma, noto con il nome in codice <em>Nehalem-NX</em>. Si tratta di un <em>mostro</em> da otto core, ciascuno capace di eseguire due thread simultaneamente, che eredita molte delle funzionalit&agrave; di classe enterprise di Itanium.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2632997/PI/News/intel-moltiplica-core-xeon.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IPDPS 2009]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=57</link>
<description><![CDATA[<p>Dal 25 al 29 Maggio si terr&agrave; a Roma il ventitreesimo IEEE International Parallel and Distributed Processing Symposium, una delle conferenze pi&ugrave; importanti nel settore del <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php">calcolo parallelo</a> distribuito.</p>
<p><a href="http://www.ipdps.org/" target="_blank">Vai al sito del convegno...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Axum, le applicazioni parallele secondo Microsoft]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=56</link>
<description><![CDATA[<p>Ancora in versione beta (pertanto &egrave; indicato soltanto per chi vuole sperimentarne le caratteristiche) si basa sulla piattaforma .Net e sul linguaggio C# ma ha uno scopo preciso: &egrave; stato creato per facilitare la creazione di applicazioni parallele, programmi in grado di sfruttare i processori multicore.</p>
<p><a href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;cod=10283" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AMD taglia i consumi degli Opteron]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=55</link>
<description><![CDATA[<p>AMD ha festeggiato il Giorno della Terra lanciando il suo processore quad-core per server dai consumi energetici pi&ugrave; bassi. Si tratta dell'Opteron EE a 45 nanometri, un chip con Average CPU Power (ACP) pari a 40 watt. <br /><br />L'ACP delle altre famiglie di Opteron &egrave; di 55 watt per la HE, 75 watt per la standard e 105 watt per la SE. Il chipmaker californiano afferma che, rispetto all'Opteron HE quad-core, il nuovo Opteron EE riduce i consumi complessivi del 13% e quelli in modalit&agrave; idle fino al 14%. A parit&agrave; di prestazioni, poi, il nuovo processore &egrave; accreditato di migliorare il rapporto performance-per-watt del 62%.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2607225/PI/News/amd-taglia-consumi-degli-opteron.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eucalyptus, il cloud computing fai da te]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=54</link>
<description><![CDATA[<p><span class="bbcode_url">Eucalyptus</span>, acronimo di <em>Elastic Utility Computing Architecture for Linking Your Programs To Useful Systems</em>, &egrave; un'infrastruttura open source, realizzata dall'<span class="bbcode_url">Universit&agrave; californiana di Santa Barbara</span>, per realizzare servizi di <span class="bbcode_url">cloud computing</span> usando <a href="http://www.aethia.com" target="_blank">cluster</a> di macchine o delle normali <a href="http://www.aethia.com/workstation.php" target="_blank">workstation</a>.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=41877" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GNU Octave, ambiente open source per il calcolo numerico]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=53</link>
<description><![CDATA[<p>GNU Octave <strong>&egrave; un ambiente completo destinato alla risoluzione di problemi di calcolo numerico</strong>; &egrave; sviluppato da oltre 15 anni, una lunga gestazione che ha prodotto tre grandi versioni. <strong>Esso offre una compatibilit&agrave; parziale con</strong> MATLAB, in particolare alcuni script funzionano perfettamente su entrambe le piattaforme; sono inoltre perfettamente supportati i sistemi operativi Windows, Mac e Linux. Esso &egrave; rilasciato con licenza GPL.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=41793" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scuola Estiva di Calcolo Avanzato 2009 al CASPUR]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=52</link>
<description><![CDATA[<p>Dal 31 agosto al 11 settembre 2009 il CASPUR organizza presso Villa Fiorio a Grottaferrata (RM) la V edizione della Scuola Estiva di Calcolo Avanzato. La scuola &egrave; riservata a 20 partecipanti (laureati, dottorandi e ricercatori) di differenti discipline scientifiche con esperienza nell'ambito del calcolo scientifico.</p>
<p><a href="http://www.caspur.it/attivitaeservizi/scuolaestiva/" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[HPC-Europa2: la ricerca europea non ha confini...]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=51</link>
<description><![CDATA[<p><span class="cp_testo">Gli scienziati europei possono utilizzare le pi&ugrave; avanzate infrastrutture di supercalcolo in Europa per un periodo di ricerca. La Commissione Europea, infatti, tramite il progetto <strong><a title="link esterno" onclick="window.open(this.href);return false" onkeypress="window.open(this.href);return false" href="http://www.hpc-europa.eu/">HPC-Europa2</a></strong> offre a post-doc, ricercatori e studiosi che operano in uno Stato della Comunit&agrave; Europea (o in uno Stato associato), la possibilit&agrave; di trascorrere un periodo di tempo fino a tre mesi presso <strong><a title="link esterno si apre in una nuova finesta" onclick="window.open(this.href);return false" onkeypress="window.open(this.href);return false" href="http://www.hpc-europa.eu/?q=node/17">uno dei Centri di Supercalcolo europei</a></strong> che offrono accesso HPC per utilizzare le risorse computazionali necessarie alla propria attivit&agrave; scientifica e collaborare con i ricercatori locali coinvolti in analoghe attivit&agrave; di ricerca. Il 15 maggio scade il termine di <strong><a title="link esterno, si apre in una nuova finestra" href="http://www.hpc-europa.eu/?q=node/7">presentazione delle domande</a></strong> per la seconda "call" del 2009. </span></p>
<p><a href="http://www.cineca.it/news/hpc_eu2.htm" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[CUDA, elaborazione in parallelo multi-core tramite la GPU]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=50</link>
<description><![CDATA[<p>CUDA (Compute Unified Device Architecture) &egrave; un'architettura per il <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php">calcolo parallelo</a> sviluppata da NVIDIA. In sintesi, CUDA &egrave; il motore di calcolo dei processori grafici (o GPU) di NVIDIA, ed &egrave; accessibile ai programmatori tramite linguaggi di programmazione standard. E' possibile usare 'C for CUDA', basato sul compilatore C PathScale Open64, per codificare algoritmi che vengono eseguiti nella GPU. L'architettura CUDA supporta anche wrapper di terze parti per Python, Fortran e Java.</p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/CUDA" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Mathematica 7 per Linux e calcolo parallelo]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=49</link>
<description><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php ">calcolo parallelo</a> all'interno di Mathematica, sia a livello di kernel che a livello di processore, era gi&agrave; stato implementato nelle scorse versioni del software, anche se con questa edizione raggiunge finalmente una piena maturit&agrave;, grazie a funzioni come <strong><em>Parallelize[]]</em></strong>, che cerca di elaborare, ove possibile, un'espressione in parallelo e <strong><em>ParallelTry[]</em></strong>, che accetta come argomenti una funzione ed una serie di parametri e ritorna i risultati ottenuti grazie al calcolo parallelo.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=41327" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[International Supercomputing Conference 2009]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=48</link>
<description><![CDATA[<p>L'International Supercomputing Conference (ISC) &egrave; la principale conferenza ed esposizione europea su High Performance Computing, networking e storage. Si terr&agrave; dal 23 al 26 Giugno 2009 in Germania ad Amburgo.</p>
<p><a href="http://www.supercomp.de/isc09/?gclid=COnHhoSrlZkCFQhJtAoduAuwag" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Intel Parallel Studio, elaborazione parallela per C/C++]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=47</link>
<description><![CDATA[<p>Riservato agli utilizzatori di C/C++ su Visual Studio a partire dalla versione 2005 (escluse le versioni Express), <span class="bbcode_url">Parallel Studio</span> di Intel nasce per facilitare lo sviluppo di programmi per CPU multiprocessore, a partire dalle ormai onnipresenti <strong>dual</strong> fino a una imprecisata quantit&agrave; <strong>multi</strong>.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=41411" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[PRACE - Partnership for Advanced Computing in Europe]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=46</link>
<description><![CDATA[<p><em>"The <span class="highlightedSearchTerm">Partnership</span> <span class="highlightedSearchTerm">for</span> <span class="highlightedSearchTerm">Advanced</span> <span class="highlightedSearchTerm">Computing</span> <span class="highlightedSearchTerm">in</span> <span class="highlightedSearchTerm">Europe</span> prepares the creation of a persistent pan-<span class="highlightedSearchTerm">Europe</span>an <a href="http://www.aethia.com">HPC</a> service, consist<span class="highlightedSearchTerm">in</span>g of several tier-0 centres provid<span class="highlightedSearchTerm">in</span>g <span class="highlightedSearchTerm">Europe</span>an researchers with access to capability computers and <span class="highlightedSearchTerm">for</span>m<span class="highlightedSearchTerm">in</span>g the top level of the <span class="highlightedSearchTerm">Europe</span>an HPC ecosystem. PRACE is a project funded <span class="highlightedSearchTerm">in</span> part by the EU&rsquo;s 7th Framework Programme."</em></p>
<p><a href="http://www.prace-project.eu/" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[I sei core di AMD sulla rampa di lancio]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=45</link>
<description><![CDATA[<p>Roma - In casa AMD tutto &egrave; pronto per il lancio, il prossimo autunno, del primo processore Opteron a 6 core (nome in codice <em>Instanbul</em>). Il chip, mostrato alcuni giorni fa ad un circoscritto numero di giornalisti, si pone come rivale diretto dello Xeon six-core (<em><a href="http://punto-informatico.it/2406658/PI/News/cpu-intel-apre-era-six-core.aspx" target="_blank">Dunnington</a></em>) annunciato da Intel lo scorso settembre: entrambe le CPU si rivolgono al mercato dei <a href="http://www.aethia.com/server.php">server</a> di fascia alta, ed in modo particolare ai sistemi enterprise dedicati alla virtualizzazione.</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2560284/PI/News/sei-core-amd-sulla-rampa-lancio.aspx" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[PTP: un plugin di Eclipse per la programmazione parallela]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=44</link>
<description><![CDATA[<p>Lo scopo del progetto "Parallel Tools Platform" &egrave; produrre una piattaforma open-source di livello enterprise che fornisca un ambiente altamente integrato per lo sviluppo di <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php">applicativi paralleli</a>. Il progetto metter&agrave; a disposizione:</p>
<ul>
<li>un IDE standard, portabile e parallelo che supporti un ampio spettro di architetture parallele e sistemi </li>
<li>un debugger parallelo scalabile</li>
<li>supporto per l'integrazione di un gran numero di strumenti per il calcolo parallelo</li>
<li>un ambiente che semplifichi l'interazione degli end-user con i sistemi paralleli</li>
</ul>
<p><a href="http://www.eclipse.org/ptp/" target="_blank">Per saperne di pi&ugrave;...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Un esempio di programmazione con OpenMP]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=43</link>
<description><![CDATA[<p>Fino a poco tempo fa, l'elaborazione parallela era riservata a istituti di ricerca o a grandi corporation dai budget miliardari, ma le cose stanno cambiando grazie all'introduzione delle CPU multicore. Una cosa per&ograve; &egrave; avere a disposizione le risorse hardware, un'altra saperle sfruttare adeguatamente: quest&rsquo;ultimo &egrave; l'obiettivo del modello di programmazione <a class="bbcode_url" href="http://www.openmp.org/blog/">OpenMP</a>, che aiuta i programmatori nel passaggio dalla programmazione seriale a quella <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php">parallela</a>. Un programma basato su <a class="bbcode_url" href="http://www.openmp.org/blog/">OpenMP</a> inizia con un <em>master thread</em> e, tramite direttive al compilatore, si trasforma in un programma <em>multithreaded.</em></p>
<p><a href="http://www.programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=38616" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Nuovo paradigma per l'elaborazione dati: Many Task Computing]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=38</link>
<description><![CDATA[<p>Per quanto riguarda la pura potenza elaborativa, i progressi nel campo dei supercomputer sono incontestabili; tuttavia, &egrave; necessario coordinare il lavoro di centinaia di migliaia di processori, per non incorrere in degradi prestazionali, come segnalato in un recente <a class="bbcode_url" href="http://www.programmazione.it/index.php?entity">articolo</a>. Un nuovo modello di computazione &mdash; il <a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Many-task_computing">Many Task Computing (MTC)</a> &mdash; potrebbe essere la risposta a problemi che solo qualche anno fa erano considerati intrattabili.<br /> <br /> <strong>Attualmente esistono due paradigmi, che funzionano bene nei rispettivi campi di impiego.</strong> <strong>Il primo &egrave; l'</strong><a class="bbcode_url" href="http://www.aethia.com/">High-performance computing</a><strong>, adatto ad applicazioni strettamente connesse, nelle quali i singoli job devono spesso comunicare tra di loro durante l'esecuzione</strong>; in questo contesto prevale il meccanismo del <a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Message_Passing_Interface">Message Passing Interface (MPI)</a>. <strong>Il secondo modello, l'</strong><a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/High-Throughput_Computing">High Throughput Computing (HTC)</a><strong>, si rivela efficiente per attivit&agrave; che coinvolgono enormi quantit&agrave; di dati</strong>, come il <em>data mining</em>, <strong>e con task lascamente accoppiati.</strong><br /> <br /> <strong>Ioan Raicu</strong> e <strong>Ian Foster</strong> &mdash; dell'Universit&agrave; di Chicago e dell'Argonne National Laboratory &mdash; e <strong>Yong Zhao</strong> &mdash; di Microsoft Corporation &mdash; hanno esaminato molte applicazioni, appartenenti ai campi dell'astrofisica e della bioinformatica. La loro conclusione &egrave; che il nuovo concetto di <a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Many-task_computing">MTC</a> sia il pi&ugrave; adeguato per la soluzione di certi problemi, come illustra quest'immagine, tratta dal sito di <a class="bbcode_url" href="http://www.isgtw.org/">iSGTW</a>.</p>
<div class="bbcode_center" style="text-align: center;"><br /> <img class="bbcode_img" src="http://farm4.static.flickr.com/3366/3255572441_737709c554.jpg" alt="3255572441_737709c554.jpg" /><br /></div>
<p><br /> <br /> I vari componenti dell'applicazione possono essere task grandi o piccoli, mono- o multi-processore, <em>compute-intensive</em> o <em>data-intensive</em>, e operare nel complesso su insiemi di dati dell'ordine dei <a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Terabyte">TB</a> o <a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Petabyte">PB</a>. <a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Many-task_computing">MTC</a> si posiziona bene nell'ambito delle applicazioni non strettamente connesse e <em>communication-intensive</em>, per le quali per&ograve; l'<a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Message_Passing_Interface">MPI</a> non rappresenta la soluzione ideale.<br /> <br /> <strong>I ricercatori vedono un buon supporto per le applicazioni</strong> <a class="bbcode_url" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Many-task_computing">MTC</a> <strong>su un'ampia variet&agrave; di risorse,</strong> come cluster, <em>grid</em> o supercomputer. Questa convinzione deriva dai risultati del loro lavoro su <a class="bbcode_url" href="http://www.ci.uchicago.edu/swift/">Swift</a> &mdash; un linguaggio/motore di scripting altamente scalabile, sviluppato per procedure formate da componenti debolmente connessi &mdash; e su <a class="bbcode_url" href="http://dev.globus.org/wiki/Incubator/Falkon">Falkon</a>, un sistema di job management in grado di gestire miliardi di job.</p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Un'introduzione alla programmazione parallela (2/2)]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=20</link>
<description><![CDATA[<p>La <a class="bbcode_url" href="http://www.ddj.com/212903586;jsessionid">seconda parte</a> del tutorial, come anticipato, entra nel dettaglio dell'implementazione della <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php">computazione parallela</a>. Si parte con un elenco di termini specifici, tra i quali figurano gli importanti concetti di <strong>task</strong>, <strong>memoria distribuita</strong> e <strong>sincronizzazione</strong>.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=41243" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[Un'introduzione alla programmazione parallela (1/2)]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=19</link>
<description><![CDATA[<p>La computazione parallela, dall'essere prerogativa dei soli <a href="http://www.aethia.com/prodotti.php">supercomputer</a>, con l'avvento del multicore &egrave; diventata alla portata di ogni singolo PC, come del resto gli stessi elaboratori sono passati dall'uso in centri specializzati alle scrivanie di tutte le famiglie. E' per questo che risulta interessante, soprattutto per chi non ha affrontato tali questioni a livello accademico, il <a class="bbcode_url" href="http://www.ddj.com/212903586?cid">tutorial</a> proposto su <a class="bbcode_url" href="http://www.ddj.com/">Dr. Dobb's</a>, <strong>in cui si vuole dare un'introduzione a questo importante paradigma</strong>.</p>
<p><a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=41231" target="_blank">Continua...</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
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<title><![CDATA[ Intel aggiorna i compilatori C++ e Fortran per Linux ]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=18</link>
<description><![CDATA[<p>Intel ha rielaborato i suoi compilatori proprietari, la versione 11.0 di Intel C/C++ compiler adesso supporta il processore mobile Atom, mentre la stessa versione del Fortran compiler supporta il linguaggio standard Fortran 2003.<br /> Entrambi i compilatori consentono la <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php">programmazione parallela</a> usando lo standard <a href="http://openmp.org/wp/">OpenMP</a>, il C++ compiler include le funzioni C++ lambda e lo standard decimal floating-point <a href="http://grouper.ieee.org/groups/754/">IEEE 754r</a>, rielaborato nel Giugno 2008.<br /> Ulteriori modifiche come Intel Threading Building Block (TBB) e Match Kernel Library (MKL) sono elencate nei change logs dei compilatori <a href="http://www.intel.com/cd/software/products/asmo-na/eng/compilers/277618.htm#new">C++</a> e <a href="http://www.intel.com/cd/software/products/asmo-na/eng/compilers/282048.htm#new">Fortran</a>.<br /> I <a href="http://www.intel.com/cd/software/products/asmo-na/eng/compilers/284264.htm">compilatori Linux</a> di Intel richiedono l&rsquo;acquisto di una licenza, tuttavia sono disponibili per il download versioni free evaluation e noncommercial.</p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quantum ESPRESSO]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=13</link>
<description><![CDATA[<p>"Suite di codici per lo studio della materia alla nanoscala; &egrave; utilizzato in diversi ambiti di ricerca, principalmente in Fisica della materia, ma anche in Chimica, Biofisica ed Ingegneria dei materiali."</p>
<p>Pagina web del progetto: <a href="http://www.quantum-espresso.org" target="_blank">http://www.quantum-espresso.org</a></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[4° Scuola Specialistica di Calcolo Parallelo]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=23</link>
<description><![CDATA[<p>Ogni anno, circa 100 studenti partecipano alle scuole estive, (i due corsi vengono proposti entrambi in due  			edizioni: giugno/luglio e settembre /ottobre) e possono cos&igrave; <strong>affrontare le pi&ugrave; avanzate problematiche  			delle nuove tecnologie </strong>assieme al personale del CINECA, acquisendo nozioni indispensabili per poter  			condurre con successo le proprie ricerche tramite i supercomputer e gli strumenti della visualizzazione. 			<!-- br /> Anche quest'anno diversi studenti potranno partecipare ai corsi in  			via sperimentale tramite le tecnologie dell'e-learning. --> 			<br /> <br /> Alle due scuole estive si aggiungono<strong> scuole specialistiche</strong>, che rispondono a una forte richiesta  			di affrontare in modo ancora pi&ugrave; specifico e approfondito i temi del calcolo parallelo e della  			visualizzazione avanzata.</p>
<p><span style="font-size: x-small;">La Scuola si propone di completare e approfondire il percorso formativo nel settore del <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php">Calcolo Parallelo</a> di laureati (laurea specialistica), dottorandi e giovani ricercatori, con particolare attenzione agli aspetti innovativi sia metodologici che computazionali.</span></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[17° Scuola Estiva di Calcolo Parallelo - 2° edizione]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=22</link>
<description><![CDATA[<p>Con l'organizzazione delle&nbsp; scuole estive, il CINECA intende fornire un prezioso contributo alla formazione nell'ambito delle tematiche del <a href="http://www.aethia.com">calcolo ad alte prestazioni</a>. Il progetto, iniziato 18 anni fa con le scuole di calcolo parallelo a cui si sono aggiunte nel tempo le scuole di visualizzazione scientifica, &egrave; stato oggi ulteriormente ampliato con l'obiettivo di fornire ai giovani ricercatori un percorso di studio specialistico completo, unico in Italia.</p>
<p><span style="font-size: x-small;">La Scuola si propone di formare laureandi (laurea specialistica), laureati e giovani ricercatori affinch&egrave; possano utilizzare efficacemente gli strumenti e le tecniche del Calcolo ad Alte Prestazioni nel proprio settore di attivit&agrave;.</span></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuovo cluster da 2048 core al CASPUR]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=17</link>
<description><![CDATA[<p><span class="zbnews_text_post">512 processori AMD Opteron Quad-Core per un totale di 2048 core e una capacit&agrave; di calcolo complessiva superiore a 17 TeraFLOPS. Questi gli sbalorditivi numeri del <a href="http://www.aethia.com">cluster HPC (High Performance Computing)</a> che entra a pieno titolo tra i supercomputer pi&ugrave; potenti di tutta Europa e tra i 100 pi&ugrave; potenti del mondo. Sar&agrave; in dotazione al CASPUR, il Consorzio Interuniversitario per le Applicazioni di Supercalcolo con sede a Roma. </span></p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calcolo scientifico nella Fisica italiana]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=12</link>
<description><![CDATA[<p>"La Conferenza costituir&agrave; un'importante occasione di scambio tra enti e settori di ricerca differenti, utile a valutare la possibilit&agrave; di mettere in campo sinergie e condivisione di competenze, evidenziando nel contempo gli effettivi bisogni di infrastrutture di calcolo per la ricerca scientifica in Italia ed effettuando confronti espliciti con altre realt&agrave; di altri paesi europei ed extra-europei. Particolare attenzione sar&agrave; quindi rivolta alla sostenibilit&agrave; della competizione internazionale e alla necessit&agrave; di risorse computazionali che garantiscano la tenuta del fronte della ricerca."</p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[17° Scuola Estiva di Calcolo Parallelo - 1° edizione]]></title>
<link>http://www.aethia.com/hpc_news.php?id=21</link>
<description><![CDATA[<p>Con l'organizzazione delle <strong> scuole estive</strong>, il CINECA intende fornire un prezioso contributo 		    alla formazione nell'ambito delle tematiche del calcolo ad alte prestazioni. Il progetto, iniziato  		    18 anni fa con le scuole di <a href="http://www.aethia.com/cluster_hpc.php">calcolo parallelo</a> a cui si sono aggiunte nel tempo le scuole di  		    visualizzazione scientifica, &egrave; stato oggi ulteriormente ampliato con l'obiettivo di fornire ai  		    giovani ricercatori <strong>un percorso di studio specialistico completo</strong>, unico in Italia.</p>
<p>La Scuola si propone di formare laureandi (laurea specialistica), laureati e giovani ricercatori affinch&egrave; possano utilizzare efficacemente gli strumenti e le tecniche del Calcolo ad Alte Prestazioni nel proprio settore di attivit&agrave;.</p>]]></description>
<author>http://www.aethia.com/</author>
</item>
</channel>
</rss>